EMERGENZA CORONAVIRUS. DICHIARAZIONE DEL SINDACO

“Due POSITIVI IN PIU’ E 62 NUOVE QUARANTENE. D’ACCORDO SU MAGGIORI TAMPONI MA NON SPETTA AL COMUNE DECIDERE” Emergenza Coronavirus, Martedì 31 marzo 2020. Dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra 2 persone positive in più, appartenenti allo stesso nucleo familiare, una delle quale ricoverata all’ospedale. Altre 62 persone sono in quarantena nella ricostruzione delle catene epidemiologiche, collegate al maggiore numero dei tamponi. Mi rendo conto che l’isolamento sociale è duro e che spesso si parla attraverso i social ma questo non autorizza a straparlare. La politica dei tamponi non sta in capo ai comuni ma alla Regione. Personalmente ritengo che più tamponi si fanno più si controlla il movimento tra la popolazione del virus. Il sindaco in questo non ha potere, quindi chiedo correttezza”.

PORTA SANT’ANDREA, I 1000 EURO DEL “PREMIO TULUI” ALL’OSPEDALE SAN DONATO DI AREZZO

Il Quartiere ha versato la somma vinta per aver meglio figurato nel corteggio storico della Giostra del 1 settembre 2019. Maurizio Carboni, rettore del Quartiere: “Abbiamo pensato subito al personale sanitario che da settimane è in prima linea per affrontare l’emergenza Coronavirus. La cifra servirà per l’acquisto dei DPI”. Continua a leggere

EMERGENZA CORONAVIRUS. UN MINUTO DI SILENZIO E L’INNO DI MAMELI IN RICORDO DELLE VITTIME

IL SINDACO: “UNITI PER CHI NON CE L’HA FATTA E PER GUARDARE OLTRE QUESTO MOMENTO DIFFICILE”  Città di Castello – Emergenza Coronavirus. “Un momento toccante, importante, di cordoglio e ricordo di tutte le vittime del COVID 19  che oggi unisce più che mai tutto il paese, la regione e la nostra comunità locale. Rinnoviamo alle famiglie che hanno perso un proprio caro, anche a Città di Castello, la vicinanza delle istituzioni e ci stringiamo con affetto e gratitudine a tutti coloro, a vari livelli, impegnati in questa battaglia ormai planetaria nel fronteggiare la pandemia.

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A Sansepolcro arrivano 83 mila euro, diventeranno pacchi alimentari

Famiglie in difficoltà, il Comune sta definendo le modalità di accesso SANSEPOLCRO – Pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Ecco come si concretizzeranno, nel Comune di Sansepolcro, i fondi previsti dal Governo per l’emergenza Coronavirus. Lo ha deciso l’amministrazione comunale. Verra’ aiutata dalla Caritas che, grazie ad una esperienza consolidata, sarà il braccio operativo della consegna mentre Palazzo delle Laudi coordinerà l’intera macchina organizzativa.  “Al Borgo arriveranno 83 mila euro per le famiglie che versano in condizioni di bisogno. Non escludiamo poi altri fondi eventuali che il Comune può avere a disposizione e gli aiuti che aziende e privati vorranno dare – spiega l’assessore alla Sanità e al Sociale Paola Vannini – Stiamo lavorando per capire le necessità immediate e per organizzare le procedure nel dettaglio: chi potrà fare domanda, in quale modalità, ecc. Le comunicheremo appena sarà tutto pronto. Chiaramente i controlli del Comune sulle autocertificazioni e sulle reali necessità saranno serrati”.

611 cittadini “al domicilio”. La risposta delle Unità Speciali di continuità assistenziale. L’AUSL Toscana sud est istituisce le unità speciali di continuità assistenziale

Il contrasto al coronavirus passa anche e soprattutto dalla corretta individuazione a domicilio dei possibili infetti. Intercettarli prima di arrivare all’ospedale, questa è la sfida più grande delle unità speciali di continuità assistenziale dell’AUSL Toscana sud est. Accanto alla rimodulazione degli ospedali, con la distinzione tra strutture Covid e No Covid, l’Azienda USL Toscana sud est sta procedendo alla riorganizzazione territoriale della gestione dei pazienti o sospetti Covid. Continua a leggere

Rondine: come sta affrontando l’emergenza. Il racconto del Presidente Franco Vaccari 

Da una parte il borgo oggi silenzioso e abitato solo dai venti studenti della World House che hanno coraggiosamente scelto di rimanere. Dall’altra parte la dimensione relazionale che cerca di sopravvivere nella distanza affrontando la fatica, la paura, il dolore e la fragilità dell’umano, ma anche cercando di tirare fuori la forza e il coraggio per vivere il presente, giorno dopo giorno.

Stiamo affrontando una crisi globale e l’Italia ne è stata profondamente colpita, ma sta reagendo con serietà e coraggio. E anche Rondine, in un momento così complesso, ha limitato al massimo le attività lavorative cercando tuttavia di garantire tutto il supporto necessario ai giovani che hanno scelto di affidarci la loro formazione. Tutti i nostri sforzi sono concentrati nel prenderci cura di loro e della comunità che li circonda. Continua a leggere

Tra Ospedale e Territorio contro il Coronavirus, la visita di Rossi nell’Aretino

Il presidente della Regione: “Bene l’organizzazione e la volontà del  personale di dare risposte”  AREZZO –  “Non basta lavorare, occorre andare e guardare con i propri occhi cosa succede nei territori”. Per questo anche oggi, il presidente della Regione Enrico Rossi, nel consueto giro nella sanità toscana che ormai da giorni alterna alle riunioni con le Direzioni delle Aziende Sanitarie per approntare il miglior assetto organizzativo, ha voluto visitare per prima l’RSA di Bucine, dove nei giorni scorsi sono stati effettuati interventi importanti per isolare i pazienti positivi in un piano e lasciare, negli altri due piani, i pazienti non Covid, con l’obiettivo di evitare l’estensione del contagio che ha portato già al decesso di tre anziani. Continua a leggere

Contrasto all’emergenza coronavirus: la Asl Toscana sud est potenzia ancora il suo organico assumendo 544 professionisti

Sono 544 i professionisti assunti fino a oggi nella Asl Toscana sud est per supportare gli operatori che lavorano in prima linea nella lotta al coronavirus e quelli che nonostante l’emergenza portano avanti le attività sanitarie essenziali che non possono fermarsi. Numeri importanti che continueranno a crescere per salvaguardare la funzionalità e l’esercizio dei servizi sanitari pubblici, garantendo la continuità di cura dei pazienti complessi e gravi e la gestione dell’emergenza in atto, nonché la sicurezza dell’accesso alle strutture ospedaliere e la salvaguardia dei professionisti. Continua a leggere