9 maggio 1978, il giorno della morte di Aldo Moro e Peppino Impastato

Una data che ha cambiato la storia italiana: in quell’occasione venne trovato a Roma il corpo dell’onorevole della Dc, rapito e ucciso dalle Brigate Rosse, mentre a Cinisi, in Sicilia, veniva assassinato il giornalista, in prima linea nella lotta contro Cosa Nostra

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E’ NATA Ra2m ASSOCIAZIONE DEL TERZO SETTORE

Economia sociale e lotta alla povertà: a Città di Castello alla presenza del Sindaco Luciano Bacchetta, dell’assessore al Sociale, Luciana Bassini, del Vescovo, monsignor Domenico Cancian e del vice-presidente della Caritas, Gaetano Zucchini, è stata presentata Ra²m formata da Cooperativa La Rondine, Associazione A.V.E, Aris Formazione e Ricerca e Centro Studi Villa Montesca insieme per dare risposte al territorio in ambito lavorativo e progettuale.

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Nessun profitto sui vaccini; togliere il brevetto per un immediato accesso all’immunizzazione da Covid 19

* che è stato lanciato un allarme al Governo da parte di Oxfam ed EMERGENCY, in merito alla strategia della campagna vaccinale a livello europeo, che individua nei monopoli delle case farmaceutiche sui brevetti e la mancata condivisione della tecnologia le cause della attuale insufficienza di dosi, soprattutto nei Paesi poveri, nei quali si prevede di poter vaccinare solo il 20% della popolazione entro il 2021.

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Risposta comunicato UIL Cesena e Forlì

In risposta al comunicato stampa  della UIL dei territori di Cesena e di Forlì sulla mancata garanzia dei piani di ferie estive e potenziamento straordinario  per gli operatori della sanità romagnola, la Direzione Generale dell’Azienda Usl della Romagna, esprimendo tutto il suo stupore di fronte a tale  ingiustificato allarme, non può che evidenziare che non più tardi di una settimana fa, esattamente  il 30 aprile scorso, in occasione di un incontro con le Rappresentanze Sindacali del Comparto,

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Domenica 9 maggio: Pandemia, no alla messa Gabriotti e dei Martiri della Libertà

Domenica 9 maggio – Il perdurare delle restrizioni alle manifestazioni pubbliche a causa della pandemia comporterà purtroppo anche per il 2021 delle sostanziali modifiche ai consueti eventi in memoria di Venanzio Gabriotti. Non sarà possibile effettuare la tradizionale messa in suffragio di Gabriotti e dei Martiri della Libertà nell’omonima cappella del Cimitero tifernate. Domenica 9 maggio, la mattina, ci sarà la deposizione di una corona sul cippo che ricorda la fucilazione di Gabriotti presso il torrente Scatorbia. Potrà presenziare solo una delegazione composta dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, con il gonfalone municipale, dai presidenti dell’Istituto di Storia Politica e Sociale “V. Gabriotti”, Alvaro Tacchini e dell’ANPI, Anna Maria Pacciarini e da un rappresentante delle associazioni di reduci, combattenti e caduti, Pierino Monaldi.   

L’AZALEA DI FONDAZIONE AIRC RIFIORISCE PER SOSTENERE LA RICERCA SUI TUMORI CHE COLPISCONO LE DONNE

Domenica 9 maggio 2021 | Festa della Mamma L’Azalea della Ricerca è sinonimo di Festa della Mamma. Il fiore di Fondazione AIRC è infatti diventato il simbolo di questa speciale ricorrenza. “Sbocciata” per la prima volta nel lontano 1984, questa colorata pianta si è dimostrata una preziosa alleata per la salute al femminile e per il lavoro dei ricercatori sostenuti da AIRC.

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A 43 anni dalla morte e 12 dall’intitolazione della Sala della Giunta

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Il comune di Città di Castello ricorderà con scuole, giornalisti e magistrati, Peppino Impastato nell’ambito di una giornata di studio e riflessione sui temi della legalità, libertà di stampa e lotta alle mafie- “Esempio luminoso per i giovani” – Ordine dei Giornalisti e Federazione Nazionale della Stampa a fianco di questo progetto. Conticelli e Baruffi: “Peppino Impastato “bandiera” di coraggio per il nostro lavoro di cronisti e cittadini”.

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Incidente sul lavoro, morto operaio di Montalbano Ionico (MT). Ugl Matera: “Fermare le morti bianche”

Ennesimo incidente mortale sul luogo di lavoro, una tragedia che si sarebbe dovuta evitare. L’Ugl esprime il suo cordoglio alla famiglia della vittima di Andrea Recchia. Un contenitore dal peso di diversi quintali (almeno 14) pieno di mangime per animali lo avrebbe colpito in pieno, schiacciandolo ed uccidendolo all’istante.

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