17 settembre, Giornata mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

OPERATORI SICURI, PAZIENTI SICURI. PROTEGGIAMOCI INSIEME Palazzi storici e monumenti simbolo delle principali città romagnole illuminati di arancione, locandine informative e video testimonianze di operatori sanitari e cittadini per promuovere la sicurezza delle cure e ricordare che spetta a tutti noi collaborare per mantenere sicure le cure e ridurre i rischi.Anche l’Azienda USL della Romagna in collaborazione con le Amministrazioni locali aderisce alla World Patient Safety Day, la giornata Mondiale per la sicurezza delle cure e della persona assistita che si celebra il 17 settembre con iniziative di sensibilizzazione e la simbolica illuminazione in colore arancione di monumenti. A Cesena verrà illuminata la Fontana Masini, a Forlì la Fontana di Piazza Ordelaffi, a Rimini la Rocca Malatestiana, a Ravenna Palazzo Rasponi dalle Teste. Quest’anno il tema della sicurezza delle cure assume un significato particolare nel contesto dell’epidemia Covid-19. Non a caso lo slogan scelto dall’Organizzazione mondiale della sanità è “Operatori sicuri, pazienti sicuri”, per sottolineare  l’interrelazione tra sicurezza degli operatori sanitari e sicurezza dei pazienti: la sicurezza dei primi è fondamentale per garantire la sicurezza dei secondi. Un obiettivo che può essere raggiunto solo collaborando insieme e mettendo in pratica comportamenti corretti da parte di tutti. “Da anni – sottolinea il dottor Carlo Biagetti responsabile del programma per la gestione del rischio infettivo dell’AUSL Romagna nonché componente dell’Osservatorio aziendale per la Sicurezza delle Cure – l’Azienda USL della Romagna è impegnata a promuovere la sicurezza nelle strutture sanitarie e a prevenire, evitare e mitigare i potenziali esiti indesiderati. Ma per migliorare ancora c’è bisogno dell’aiuto di tutti, di fare squadra, consapevoli che il servizio sanitario è un bene prezioso per tutti ed insieme possiamo migliorarlo”. Quindi aiutaci: quando accedi a una prestazione, non dimenticare la tessera sanitaria e un documento d’identità. Comunica con precisione agli operatori le terapie che stai effettuando ed eventuali allergie di cui sei a conoscenza. Ascolta le raccomandazioni del personale sanitario per ridurre il rischio di cadute. Altrettanto importante è la sicurezza degli operatori sanitari. La pandemia covid ha evidenziato le enormi sfide che gli operatori sanitari stanno ancora affrontando a livello globale, evidenziando il loro operato nonostante i pericoli. Ricordiamo che l’operatore sanitario prima  ancora di essere un professionista è una persona proprio come te e come tale ha altrettanto bisogno di protezione e sicurezza. La Protezione e la sicurezza degli operatori passa anche attraverso l’adozione di strumenti come la definizione di percorsi che agevolino l’attività in contesti a rischio, l’uso dei dispositivi di protezione individuale, l’utilizzo di strumenti innovativi per la formazione e l’addestramento continuo, per la teleassistenza e l’accesso ai servizi. Per questo l’Osservatorio per la Sicurezza delle Cure dell’AUSL Romagna sottolinea quanto sia importante che ciascun cittadino protegga se stesso e gli altri seguendo le raccomandazioni:  MANTIENI LE DISTANZE, METTI LA MASCHERINA, LAVATI LE MANI. Proteggiamoci insieme, ciascuno di noi può fare la differenza. Anche la vaccinazione contro l’influenza è fondamentale perché chi sceglie la prevenzione protegge anche gli altri. Nell’Ausl della Romagna è da molti anni in uso il sistema di incident reporting. Si tratta di un sistema di segnalazione che permette a tutti gli operatori sanitari di segnalare situazioni di rischio, o eventi indesiderati. La raccolta sistematica e la periodica analisi delle segnalazioni, permette di apprendere dall’esperienza, di promuovere la conoscenza di rischi presenti o potenziali e di acquisire informazioni indispensabili per adottare misure idonee a ridurre o prevenire eventuali rischi. In totale, nell’anno 2019, le segnalazioni Incident Reporting sono state n. 1.513 di queste, le segnalazioni più frequenti riguardano la gestione della terapia farmacologica, l’identificazione del paziente e la documentazione che lo accompagna. L’analisi delle segnalazioni ha permesso di evidenziare quanto sia importante che ogni cittadino collabori nella promozione della sicurezza.

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