Pacco sospetto alle Poste Centrali, il questore: “Farina e pane. Un falso allarme, meglio così”

Alle 8,50 è scattato l’allarme, messa in sicurezza immediatamente tutta la zona. Poi la scoperta e il sospiro di sollievo  Era farina e pane”. Esordice così il questore di Arezzo, Fabio Salvatore Cilona, al termine dell’operazione degli artificieri della polizia di Stato all’interno delle Poste Centrali in via Guido Monaco. Tutto è cominciato alle 8.50 di questa mattina quando il direttore dell’ufficio postale ha allertato i vigili del fuoco, dopo che alcuni dipendenti già al lavoro, avevano notato un pacco lasciato incustodito all’interno degli uffici al pubblico del palazzo che ospita la sede centrale delle poste. I primi ad arrivare sul posto sono stati i vigili del fuoco che hanno deciso subito di far evacuare tutto l’edificio e chiudere al traffico la zona adiacente. Nel giro di pochissimi minuti sul posto sono arrivate anche le pattuglie della polizia di stato, un’ambulanza e la Smart infermierizzata del 118. Presenti anche gli agenti della polizia locale per controllare il traffico, che con il passare delle ore si è fatto sempre più intenso complice l’orario di uscita degli studenti dalle scuole della zona. Gli accertamenti sono stati portati avanti dai vigili del fuoco insieme agli agenti della scientifica e la squadra sopralluoghi che hanno deciso di chiamare gli artificieri da Pisa, per procedere con il controllo del pacco sospetto e prendere le dovute precauzioni. Momenti di concitazione fin dal primissimo sopralluogo dovuti anche alla tragedia di Alessandria dove, solo pochi giorni fa, hanno perso la vita tre pompieri.  Dal ritrovamento alla scoperta: nella scatola c’è del pane La ricostruzione dell’accaduto è al momento al vaglio degli inquirenti. Sono in corso infatti, le indagini per capire chi potrebbe aver lasciato incustodita questa scatola all’interno della sala di attesa delle poste. La persona in questione potrebbe aver deciso di andare molto presto negli uffici postali per evitare le consuete file e sbrigare le classiche operazioni allo sportello. Nella fretta forse, potrebbe aver lasciato lì il pacco andandosene senza ricordarsi dell’involucro. Sta di fatto che il pacco era proprio lì, incustodito.

“Era farina e pane – dice il questore – per cui la nuvola di polvere che ci avevano indicato si trattata di farina. In questi casi è sempre meglio essere un centimetro più prudenti. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare per dare sicurezza. In questi casi è sempre meglio fare un passo in più. Il pacco è stato sicuramente dimenticato, adesso procederemo ad acquisire i filmati delle telecamere per capire chi è il proprietario. Noi abbiamo il dovere di intervenire e lo abbiamo fatto, meglio che si sia trattato di un falso allarme”

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