DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE TRA 4 E 10 ANNI. UN LIBRO RACCONTA LA STORIA DELLE 150 FAMIGLIE DELL’AMBULATORIO DI UMBERTIDE

 

A che età iniziano i disturbi alimentare? L’esperienza del ambulatorio DCA di Umbertide ci dice sempre prima, raccontando le storie degli oltre 150 bambini tra i 4 ed i 10 anni e delle loro famiglie nel libro “Le mani in pasta”, di Laura Dalla Ragione e Paola Antonelli, che verrà presentato lunedì 2 luglio alle 17.00 nella Sala degli Specchi del Circolo tifernate – Accademia degli Illuminati di Città di Castello. Il volume è insieme un compendio teorico e la sintesi del lavoro compiuto dal 2013 nella struttura, che ha accolto bambini e famiglie, proponendo un percorso di rieducazione alla relazione con il cibo. Mettendo le Mani in pasta. Le autrici sono da tempo impegnate su questo fronte: Laura Dalla Ragione è esperta internazionale e pioniera degli studi sui Disturbi del comportamento alimentare, responsabile di Palazzo Francisci di Todi , struttura pubblica che si occupa di questa patologia, e della rete dei servizi della USL Umbria 1. O meglio: di questa epidemia, come in un precedente lavoro, ne è stata definita l’incidenza sulla salute pubblica degli adolescenti. Ed ora anche dei bambini, che, con una frequenza in crescita, tendono a sviluppare quello che viene definito “disturbo alimentare selettivo”, la tendenza cioè a mangiare “solo 4 o 5 alimenti, preferenzialmente carboidrati, sempre quelli e da sempre quelli”. Paola Antonelli è neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, responsabile del Servizio Integrato dell’Eta evolutiva della USL Umbria 1, servizio nel quale sono stati diagnosticati i casi, difficili da riconoscere, spesso liquidati come un fenomeno transitorio anche dagli stessi pediatri; ma le 150 storie di Umbertide sembrano indicare che non c’è età per iniziare ad avere paura del cibo e quindi per sviluppare con il cibo una relazione critica. “Mani in pasta” da questo punto di vista è un aggiornamento su quanto si sta muovendo in una società occidentale che, nonostante ne abbia a sufficienza, continua ad avere sempre fame di cibo e di cibi e continua a scegliere il cibo come strumento per esercitare il controllo su se stessi e sul mondo esterno. Insieme alle autrici parteciperanno all’incontro l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini, Daniela Felicioni, direttore del distretto Alto Tevere della USL Umbria 1, Guido Pennoni, pediatra e direttore dell’Unità operativa dell’Area Nord, ma anche uno chef, Andrea Cesari, formatore del C.F Bufalini di Città di Castello, perché il gusto alimentare è fisiologia ma soprattutto cultura

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