Sansepolcro: commediografi debuttanti in scena

Giovani commediografi crescono; questo il senso del pomeriggio di teatro contemporaneo denominato “NERO DI SEPPIA”, proposto Domenica 30 Novembre alle ore 18,00, al Teatro alla Misericordia a Sansepolcro. Messa in scena per il testo di Michele Foni, lettura del testo di Annalisa Marcellini e il cantautore Tommaso Zazzi interpreterà alcuni dei suoi pezzi

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SANSEPOLCRO – Giovani commediografi crescono; questo, forse il senso del pomeriggio di teatro contemporaneo denominato “NERO DI SEPPIA”, proposto Domenica 30 Novembre, prossima, alle ore 18,00, al Teatro alla Misericordia a Sansepolcro. “Nero di Seppia” è il risultato dei testi nati dal corso di drammaturgia 2014 diretto dalla attrice e regista Caterina Casini e organizzato da Laboratori Permanenti con il patrocinio della SIAE.

Viene presentato il testo “Quale verità” di Michele Foni, già messo in scena nello scorso settembre, con una formazione leggermente modificata; il testo analizza il tentativo di redenzione di Bernardo Colline politico corrotto, interpretato da Luciano Bartolini, che passa attraverso la voce amica della Tata Provvidenza, una lancinante e ispirata Rita Duchi, che lo custodisce fino dalla più tenera infanzia. Bernardo ha iniziato a fondare, quasi per sbaglio, l’accrescimento economico della propria famiglia su fondi riconducibili al finanziamento pubblico ai partiti. La purezza e l’ingenuità della vecchia donna, in qualche modo, dovrà confrontarsi con l’atteggiamento della cinica moglie Olga interpretata da Debora Lion, che non ha alcuna intenzione di perdere i suoi privilegi. In famiglia ruotano anche due pretenziosi figli, Cristina e Jeison, allevati nel benessere; a dare il volto ai due saranno invece i giovani Veronica Ducci e Claudio Giglio. Il ruolo di Jeison, nella rappresentazione del settembre scorso era affidato a Mattia De Vitis. Riuscirà Bernardo a intraprendere il cammino che ha pattuito ispirandosi ai propositi della fedele Tata? Ci sarà un lieto fine? Il pubblico è portato per mano dalla recitazione di primo ordine di attori particolarmente pertinenti nei ruoli sostenuti. Ma la verità che il pubblico pazientemente accoglierà, forse, non sarà quella attesa.

Oltre alla messa in scena del testo di Michele Foni ci sarà la lettura della nuova creazione realizzata nel 2014, sempre nell’ambito del corso di Drammaturgia, di Annalisa Marcellini. E’ una storia di mare in cui, i ragazzi protagonisti affrontano problematiche da adulti e si confrontano con un mostro surreale che finirà per avere un ruolo catartico. Il mostro nasconde certamente una identità o più identità e simboleggia, forse, certe situazioni in cui il soccorso necessario a risolvere le cose giunge dal basso, proprio dal luogo e dalla persona da cui meno lo si aspetta. Il testo sarà letto dalla stessa Caterina Casini. Infine la serata vedrà la presentazione di alcuni brani del giovane cantautore di Sansepolcro Tommaso Zazzi che con i suoi testi analizza il Teatro, la Politica ed altre situazioni della società moderna e della contemporaneità. Il giovane dimostra un certo talento e potrebbe trovare nella canzone una opportunità notevole per intraprendere un cammino nazionale. Agli intervenuti sarà offerto anche un gustoso aperitivo. Il costo dell’ingresso alla composita rappresentazione è di 3,00 euro.

Un pomeriggio in cui musica e teatro si intersecano per dare vita a un momento da condividere, divertente e interessante, aperto a persone dalle sensibilità più diverse. L’evento vedendo la partecipazione degli allievi-attori del corso di specialistica della Scuola Comunale di Teatro e di alcuni attori della Compagnia Teatro Popolare di Sansepolcro, finisce per ricordare quale grande opportunità ci sia a Sansepolcro per quanti vogliono cimentarsi con il palcoscenico. Contestualmente Caterina Casini presenterà il nuovo corso di drammaturgia 2015, in sede e on line (info su http://www.laboratoripermanenti.it) al quale sono già annunciate le partecipazioni di alcuni allievi e quello di recitazione che quest’anno propone anche, per la prima volta, un “Laboratorio di specialistica” autentica lezione di approfondimento. Il gruppo che va a prepararsi con la “specialistica” si avvia verso un tipo di lavoro che potrebbe lasciare intravedere addirittura la costituzione di una compagnia teatrale. Nello stesso vivaio si sta lavorando tenacemente tanto che, il prossimo 23 gennaio, sarà messo in scena il testo “Tanto chiasso per Arlecchino” brillante e coinvolgente insieme di testi della commedia dell’Arte. Il testo è stato invitato a partecipare al carnevale di venezia del 2016. Laboratori Permanenti e Caterina Casini sembrano aver aperte le porte, a molti, per intraprendere un difficile cammino di sicuro successo.

coartis@libero.it

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