Presentazione del libro “Curre curre guaglio”

Martedì a Sansepolcro la presentazione della prima Biografia dei  99 Posse Presente nella città valtiberina Rosario Dello Iacovo storico manager del gruppo

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SANSEPOLCRO – Martedì 2 dicembre, alle ore 18.30, presso il Compass Rose Pub (il Pubbone) in Piazza Dotti a Sansepolcro verrà presentato in anteprima assoluta il libro “Curre curre guagliò” biografia del gruppo musicale “99 Posse” scritta dal loro storico manager Rosario Dello Iacovo che sarà presente alla serata.

“Curre curre guagliò”, storie dei 99 Posse è una biografia atipica perché non focalizza l’attenzione solo sulle vicende del gruppo, proponendo la consueta carrellata di dischi e concerti, ma le utilizza per raccontare l’Italia, soprattutto Napoli. Un viaggio attraverso gli occhi di ragazzini cresciuti in fretta in quei quartieri popolari, in quei paesi dell’hinterland, dove si affacciano alla vita, si innamorano della musica e della politica. Quei ragazzini sono Luca ‘o Zulù, Massimo Jrm, Marco Messina e Sacha Ricci e di quelli che condividono pezzi di strada del loro cammino, come Meg, i Bisca e Sergio Maglietta, Speaker Cenzou e Valerio Jovine, Rosario Dello Iacovo e Diego Magnetta.  L’evento è in collaborazione con Alive e con il Festival del Racconto di Viaggio della Valtiberina ed è il risultato di una lunga amicizia che lega alcuni degli storici membri dei 99 Posse con la nostra vallata e Sansepolcro.

La base di partenza è il centro sociale Officina 99, l’anno il 1991, quando una band nata quasi per caso – con un forte imprinting politico – inizia il percorso che la porterà a diventare fenomeno mediatico e campione di vendite. Curre curre guagliò è anche la storia degli ultimi decenni, vista dalla prospettiva di tutti i protagonisti: ci sono gli anni settanta e gli echi della rivolta; gli ottanta, con la sconfitta del sogno rivoluzionario e la Resistenza sotterranea; il punk, le prime esperienze all’estero, gli squat di Londra, il vecchio Leoncavallo, il Tienament di Soccavo. Ci sono gli autonomi e gli anarchici, i comunisti e gli operai, i disoccupati, il movimento per la casa e gli squatter, le posse, la Pantera e Officina 99, i No Global e la Terra dei Fuochi. C’è l’impegno internazionalista in Palestina, in Medio Oriente e in Chiapas. Ci sono Genova 2001 e Carlo Giuliani. Sempre come parte di quella voce collettiva che contesta i potenti della Terra. Un’opera corale, dove in certi casi si fa fatica a ricordare tutti quelli coinvolti, quelli che si sono persi per strada, quelli che non ci sono più, perché tutti insieme sono davvero tante e tanti.

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