Città di Castello: Eccellenze agroalimentari, un anima per il territorio

ECCELLENZE AGROALIMENTARI: “UN’ANIMA PER IL TERRITORIO”

tartufi

CITTA’ DI CASTELLO – Ci sono territori che possono contare sull’ambiente ed altri che hanno la storia dalla loro parte: Città di Castello ha entrambe le prerogative da far valere nella ricerca di uno sviluppo nuovo, sostenibile ed efficace a produrre una crescita di redditi ed occupazione”: queste le parole usate dal sindaco tifernate Luciano Bacchetta durante l’inaugurazione del nuovo negozio di Penna Tartufi, operatore di lungo corso nel campo dei tartufi e in generale delle tipicità locali, ora presente in via Sorel con una struttura “che corona un sogno” ha dichiarato il titolare Marco Penna parlando “di un luogo dove la vendita non è il centro dell’attività, dal momento che gli spazi sono organizzati per degustare, fare percorsi didattici, sperimentare”. Specializzato nel tartufo e derivati, Penna ha allargato lo sguardo a tutto l’arco dei sapori che caratterizza l’Alta Valle del Tevere. “Puntare alla qualità, elevare gli standard e differenziare le linee ha ripagato questa azienda familiare e promosso le risorse naturali del nostro territorio” ha aggiunto il sindaco “La stagione del tartufo è ormai alle porte e dobbiamo valorizzare questo nostro prodotto che da un lato è simbolo di una cucina alta ed elitaria ma dall’altra è un forte richiamo alla cultura rurale, ad un approccio naturale e biologico, in linea con un tipo di turismo sostenibile, verde e molto attento agli stili di vita, che ben si coniuga con i ritmi e l’offerta complessiva della città. I prodotti agroalimentari e tra questi il più famoso, il tartufo, hanno un enorme potenziale in termini di sviluppo economico non tanto o non solo per la ricaduta economica diretta quanto perché contribuiscono, con l’arte, la storia e le tradizioni, a dare un’anima a questo territorio”.

PAOLO ROSSI AGLI ILLUMINATI

Anche il teatro degli degli Illuminati di Città di Castello renderà omaggio ai 150 anni dell’inaugurazione del Teatro Nuovo di Spoleto, proponendo domani giovedì 2 ottobre alle 21.00, un dittico di Paolo Rossi composto da “Gianni Schicchi” di Puccini e “Alfred, Alfred” di Franco Donatoni. Una burla e un ricovero per coma diabetico alla base dell’allestimento con Marco Angius alla direzione dell’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale, le scene di Andrea Stanisci e i cantanti del Teatro Lirico di Spoleto. Prevendita al Botteghino degli Illuminati mercoledì 1 ottobre dalle 17.30 alle 19.30 e giovedì 2 ottobre dalle 17.30 in poi. Informazioni e prenotazioni: 075/8526683 (dal lunedì al venerdì ore 9.00/12.00) o 329 8529053. In alternativa i biglietti possono essere acquistati su www.ticketitalia.com e libreria Paci. Per le scuole di musica e i conservatori è prevista una promozione con ingresso a cinque euro.

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